Protocolli banca del seme

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Protocolli – Banca del seme2018-06-13T11:27:39+00:00

I nostri donatori sono sottoposti a un rigoroso protocollo di selezione, che è in continuo aggiornamento tramite l’incorporazione di nuove analisi e il miglioramento di quelle esistenti, con l’obiettivo di offrire sempre le massime possibilità di raggiungere il sogno di qualsiasi donna: non solo ottenere una gravidanza, non solo un figlio, ma soprattutto un FIGLIO SANO.

Non solo realizziamo gli esami richiesti dalla normativa italiana, ma completiamo lo studio secondo le raccomandazioni delle Società Scientifiche Internazionali.

  • Il 95% sono studenti universitari.

  • Il 99% sono di nazionalità spagnola.

  • Età compresa fra i 18 e i 40 anni.

  • Età media 21 anni.

Selezione dei donatori

Si compila una storia medica personale e familiare del donatore risalendo fino alla seconda generazione ascendente, in conformità alla normativa vigente in Italia in materia di donazione di gameti.

Allo stesso tempo si realizza una consulenza e valutazione psicologica, seguendo il protocollo elaborato dalla Società Spagnola di Fertilità (SEF, Sociedad Española de Fertilidad).

Poiché in Spagna la normativa attinente non definisce espressamente i criteri di esclusione, nel 2007 abbiamo proceduto alla pubblicazione del libro “Riflessioni sulla valutazione dei donatori di gameti ed embrioni”, con l’aiuto di diversi esperti in ogni tema e nell’ambito dell’Aula di Formazione di CEIFER Biobanco. Questo studio ci serve da supporto per realizzare il processo di selezione dei donatori.

Presso CEIFER Biobanco si ammettono solo i candidati donatori con parametri seminali minimi.

Questi parametri sono di gran lunga superiori a quelli ritenuti normali dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), perciò in seguito possiamo offrire campioni con parametri seminali ottimali, tra 10 e 12 milioni-spz/mL post scongelamento.

Valori seminali minimi

  • Concentrazione spermatica: 80 milioni-spz/mL
  • Motilità spermatica: 50 %
  • Morfologia spermatica: 4 %

Si effettuano tutti gli esami necessari per escludere Malattie a Trasmissione Sessuale.

Esami sierologici

Si effettuano esami sierologici di tutti i donatori, per escludere Malattie a Trasmissione Sessuale, sia nella fase iniziale che dopo i sei mesi di quarantena.

Malattia Marcatori
HIV Ag p24, HIV 1/2 ab
Epatitie B HBsAg, HBsAb, HBcAb (IgM)
Epatite C Ab anti HCV
Sifilide TPHA-RPR
CMV Ab Anti-CMV (IgM)*

* Se l’anti-Citomegalovirus IgM risulta positivo, viene eseguita un’analisi tramite PCR.

Chlamyidia

Si realizza l’analisi della Chlamydia Trachomatis mediante PCR nelle urine.

La realizzazione della spermiocoltura ha una doppia finalità:

  • Escludere i microorganismi patogeni che potrebbero essere causa di patologie nella donna ricevente.
  • Proteggere le colture realizzate nelle tecniche FIVET da contaminazioni che potrebbero compromettere l’esito della tecnica.

Pertanto, vengono esclusi i donatori e/o i campioni che non soddisfano i seguenti requisiti:

  • Assenza di crescita di germi patogeni.
  • Crescita di flora commensale dell’epidermide
  • Gruppo sanguigno
  • Fattore Rh
  • Elettroforesi dell’emoglobina
  • Glucosio-6-fosfato deidrogenasi
  • Emocromo
  • Coagulazione
    • Attività protrombinica
    • aPTT
  • Analisi biochimiche:
    • Glicemia
    • Creatinina
    • Colesterolo totale
    • Colesterolo HDL
    • Trigliceridi
    • Transaminasi (GOT,GPT)

Il protocollo di analisi genetiche della nostra banca del seme è unico a livello mondiale.

Questo ci permette l’eliminazione dei candidati donatori che sono portatori delle malattie genetiche con maggior prevalenza, principalmente di quelle che per il loro carattere autosomico recessivo si manifestano nella discendenza.

Studio del corredo cromosomico – Cariotipo

Si accettano solo i candidati donatori con un cariotipo normale. Vengono inoltre esclusi tutti coloro che presentano un polimorfismo del cariotipo, giacché presentano peggiori risultati nella procreazione medicalmente assistita.

Analisi dei portatori di mutazioni patogenetiche associate a malattie monogeniche recessive

Si eseguono analisi genetiche che permettono l’esclusione dei candidati donatori portatori delle mutazioni patogenetiche associate alle malattie monogeniche recessive con maggior prevalenza nella zona geografica di riferimento (area mediterranea europea).

Malattia Gene Sequenziamento
Fibrosi cistica CFTR Mutazioni classiche (1150)
Atrofia muscolare spinale SMN1/SMN2 Gene completo
Ipoacusia (DFNB1) GJB2 Gene completo
Alfa talassemia HBA1/HBA2 Gene completo
Beta talassemia HBB Gene completo
Febbre familiare mediterranea MEFV Gene completo
Deficit di fenilalanina-idrossilasi PAH Gene completo
Malattia di Pompe GAA Gene completo
Sindrome di Alport COL4A4 Gene completo
Sindrome di Smith-Lemli-Opitz DHCR7 Gene completo
Malattia di Tay Sachs HEXA Gene completo
Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi G6DP Gene completo

 

BANCA DEL DNA

Dal 2005 CEIFER Biobanco dispone di una banca del DNA di tutti i suoi donatori, grazie alla quale è possibile realizzare gli studi pertinenti nel caso in cui si presentasse una malattia genetica nella discendenza.

Attraverso una visione globale e la tecnologia più avanzata, CEIFER Biobanco è in grado di:

  • Studiare malattie genetiche in seguito a casi di nati vivi colpiti dalle stesse.
  • Incorporare gradualmente nuove determinazioni di tipo genetico allo
    screening dei donatori.

MATCHING GENETICO

Il matching genetico permette di mettere a confronto l’informazione genetica del donatore con quella della ricevente, al fine di evitare la trasmissione di malattie genetiche recessive. A questo proposito vengono studiati piu di 300 geni correlati con malattie monogeniche recessive. Tale analisi si realizza attraverso l’uso delle più moderne tecniche di sequenziamento massivo (NGS, Next Generation Sequencing).

Fra i piu di 300 geni oggetto di studio si includono varianti con prevalenza particolarmente alta nell’area mediterranea.

I risultati degli studi effettuati sui nostri donatori vengono comparati con quelli di un test genetico simile condotto sulla ricevente, permettendo di selezionare un donatore idoneo, in modo tale che donatore e ricevente non condividano mutazioni negli stessi geni.

(Il protocollo di matching genetico non annulla il rischio per i nascituri di essere affetti o portatori sani di malattie genetiche recessive, anche nel caso di malattie che rientrano fra quelle studiate. L’obiettivo del matching genetico è la riduzione significativa di questo rischio e tale riduzione può variare a seconda della malattia studiata.)

MALATTIE STUDIATE

EnfermedadGen
17-beta-hydroxysteroid dehydrogenase X deficiency HSD17B10
2-methylbutyrylglycinuria ACADSB
3-Methylcrotonyl-CoA carboxylase 1 deficiency MCCC1
3-Methylcrotonyl-CoA carboxylase 2 deficiency MCCC2
Aarskog-Scott syndrome, Mental retardation, X-linked syndromic 16 FGD1
Achondrogenesis Ib SLC26A2
Achromatopsia-3 CNGB3
Acyl-CoA dehydrogenase, medium chain, deficiency of ACADM
Acyl-CoA dehydrogenase, short-chain, deficiency of ACADS
Acyl-CoA dehydrogenase, short-chain, deficiency of CYP17A1
Adrenal hyperplasia, congenital, due to 21-hydroxylase deficiency CYP21A2
Adrenoleukodystrophy ABCD1
Alkaptonuria HGD
Allan-Herndon-Dudley syndrome SLC16A2
Alpha-methylacetoacetic aciduria ACAT1
Alpha-thalassemia/mental retardation syndrome ATRX
Alport syndrome, autosomal recessive, COL4A4 related
Anauxetic dysplasia RMRP
Androgen insensitivity AR
Argininemia ARG1
Argininosuccinic aciduria ASL
Arts Syndrome PRPS1
Aspartylglucosaminuria AGA
Ataxia with isolated vitamin E deficiency TTPA
Ataxia-telangiectasia ATM
Auditory neuropathy, autosomal recessive, 1 OTOF
Autoimmune polyendocrinopathy syndrome, type I, with or without reversible metaphyseal dysplasia AIRE
Autosomal Recessive Polycystic Kidney Disease (ARPKD) PKHD1
Bardet-Biedl syndrome 1 BBS1
Bardet-Biedl syndrome 10 BBS10
Bardet-Biedl syndrome 14, Joubert syndrome 5, Meckel syndrome 4, Senior-Loken syndrome 6 CEP290
Bardet-Biedl syndrome 2 BBS2
Bartter syndrome, type 4a BSND
Biotinidase deficiency BTD
Bjornstad syndrome BCS1L
Canavan disease ASPA
Carbamoylphosphate synthetase I deficiency CPS1
Carnitine deficiency, systemic primary SLC22A5
Carnitine-acylcarnitine translocase deficiency SLC25A20
Cerebral creatine deficiency syndrome 1 SLC6A8
Cerebrotendinous xanthomatosis CYP27A1
Ceroid lipofuscinosis, neuronal, 5 CLN5
Ceroid lipofuscinosis, neuronal, 8 CLN8
Ceroid lipofuscinosis, neuronal, 10 CTSD
Ceroid lipofuscinosis, neuronal, 3 CLN3
Ceroid lipofuscinosis, neuronal, 6, 601780 CLN6
Ceroid lipofuscinosis, neuronal, 7 MFSD8
Ceroid lipofuscinosis, neuronal, type 1 PPT1
Ceroid lipofuscinosis, neuronal, type 2 TPP1
Charcot-Marie-Tooth disease, type 4B1 MTMR2
Charcot-Marie-Tooth disease, type 4C SH3TC2
Charcot-Marie-Tooth disease, type 4D NDRG1
Charcot-Marie-Tooth Neuropathy Type 4A GDAP1
Cholestasis, benign recurrent intrahepatic, 2 ABCB11
Citrullinemia ASS1
Citrullinemia, neonatal-onset type II SLC25A13
Coffin-Lowry syndrome RPS6KA3
Combined malonic and methylmalonic acidemia ACSF3
Cone rod dystrophy 3 ABCA4
Cone-rod dystrophy, X-linked, 1 RPGR
Congenital disorder of glycosylation, type Ia PMM2
Corneal endothelial dystrophy and sensorineural deafness (CDPD) SLC4A11
CPT I (Carnitine Palmitoyltransferase IA) deficiency, hepatic, type IA CPT1A
CPT II (Carnitine Palmitoyltransferase) deficiency, lethal neonatal CPT2
CRASH/ MASA syndrome L1CAM
Cystathioninuria CTH
Cystic fibrosis, Congenital bilateral absence of vas deferens CFTR
Cystinosis, atypical nephropathic CTNS
Cystinuria SLC3A1
Cystinuria SLC7A9
Deafness, autosomal recessive 1A (DFNB1-related) GJB2
Deafness, autosomal recessive 12 CDH23
Deafness, autosomal recessive 18A USH1C
Deafness, autosomal recessive 23 PCDH15
Deafness, autosomal recessive 4, with enlarged vestibular aqueduct SLC26A4
Deafness, digenic GJB2/GJB3 GJB3
Dent disease 2 OCRL
Dihydrolipoamide dehydrogenase deficiency DLD
Duchenne muscular dystrophy, Becker muscular dystrophy DMD
Dysprothrombinemia, Prothrombin thrombophilia / Factor II deficiency F2
Ehlers-Danlos syndrome, type VI PLOD1
Ellis-van Creveld Syndrome EVC2
Emphysema due to Alpha1 Anti-Trypsin deficiency SERPINA1
Epidermolysis bullosa dystrophica, AR COL7A1
Epidermolysis bullosa, junctional, Herlitz type LAMB3
Epilepsy, X-linked, with variable learning disabilities and behavior disorders SYN1
Epileptic encephalopathy, early infantile, 1 ARX
Ethylmalonic encephalopathy ETHE1
Fabry disease GLA
Factor V Deficiency F5
Factor XI deficiency, autosomal recessive F11
Familial Mediterranean fever, autosomal recessive MEFV
Fanconi anemia FANCA
Fanconi anemia, complementation group C FANCC
Folate malabsorption, hereditary SLC46A1
Fragile X syndrome FMR1
Friedreich ataxia with retained reflexes FXN
Fructose intolerance ALDOB
Fumarase deficiency FH
G6PD deficiency / Favism G6PD
Galactokinase deficiency with cataracts GALK1
Galactose epimerase deficiency GALE
Galactosemia GALT
Gaucher disease, perinatal lethal GBA
Glutamate formiminotransferase deficiency FTCD
Glutaric acidemia IIA ETFA
Glutaric acidemia IIB ETFB
Glutaric acidemia IIC ETFDH
Glutaric aciduria, type I GCDH
Glycine encephalopathy AMT
Glycine encephalopathy GLDC
Glycogen storage disease Ia G6PC
Glycogen storage disease Ib SLC37A4
Glycogen storage disease II / Pompe disease GAA
Glycogen storage disease IIIa AGL
Glycogen storage disease IV GBE1
GM1-gangliosidosis, types I, II, III GLB1
Goldmann-Favre syndrome NR2E3
HARP syndrome PANK2
Hartnup disorder SLC6A19
Heimler syndrome, type 2 PEX6
Hemochromatosis, type 3 TFR2
Hemochromatosis: Type 2A: HFE2 Related HFE2
Hemophilia A, factor VIII deficiency, X-linked F8
Hemophilia B, factor IX deficiency F9
Herlitz Junctional Epidermolysis Bullosa: LAMC2 Related LAMC2
Histidinemia HAL
HMG-CoA lyase deficiency HMGCL
Holocarboxylase synthetase deficiency HLCS
Homocystinuria, B6-responsive and nonresponsive types CBS
Homocystinuria-megaloblastic anemia, cbl E type MTRR
Hypercholesterolemia, familial LDLR
Hypercholesterolemia, familial, autosomal recessive LDLRAP1
Hyperinsulinemic hypoglycemia, familial, type 2 KCNJ11
Hypermethioninemia due to adenosine kinase deficiency ADK
Hypermethioninemia due to Glycine N-methyltransferase deficiency GNMT
Hypermethioninemia with deficiency of S-adenosylhomocysteine hydrolase AHCY
Hypermethioninemia, persistent, due to MAT1 deficiency MAT1A
Hyperoxaluria III HOGA1
Hyperoxaluria, primary, type I AGXT
Hyperoxaluria, primary, type II GRHPR
Hyperphenylalaninemia, BH4-deficient, A PTS
Hyperphenylalaninemia, BH4-deficient, C QDPR
Hyperphenylalaninemia, BH4-deficient, D PCBD1
Hyperprolinemia, type II ALDH4A1
Hypogonadotropic hypogonadism 7 without anosmia GNRHR
Hypothryoidism, congenital, nongoitrous 4 TSHB
Hypothyroidism, congenital, nongoitrous 1 TSHR
Ichthyosis, congenital, autosomal recessive 1 TGM1
Immunodeficiency, X-linked, with hyper-IgM CD40LG
Isovaleric acidemia IVD
Joubert syndrome 2 TMEM216
Joubert syndrome 4 NPHP1
Joubert syndrome 8 ARL13B
Joubert syndrome-3 AHI1
Krabbe disease GALC
LCHAD deficiency HADHA
Leber congenital amaurosis 13 RDH12
Leber congenital amaurosis 2 RPE65
Leber congenital amaurosis 8 CRB1
Leber congenital amaurosis-1 GUCY2D
Leber congenital amaurosis-4 AIPL1
Leigh syndrome, French-Canadian type LRPPRC
Leigh syndrome, due to COX deficiency SURF1
limb-girdle muscular dystrophy type 2B DYSF
Lipoid adrenal hyperplasia STAR
Lissencephaly, X-linked DCX
Macular corneal dystrophy CHST6
Malonyl-CoA decarboxylase deficiency, 248360 MLYCD
Mannosidosis, alpha-, types I and II MAN2B1
Maple syrup urine disease, type II DBT
Maple syrup urine disease, type IaBCKDHA
Maple syrup urine disease, type IbBCKDHB
McArdle disease / Glycogen Storage Disease: Type VPYGM
Meckel syndrome 1 MKS1
Mental retardation and microcephaly with pontine and cerebellar hypoplasia CASK
Mental retardation syndrome, X-linked, Siderius type PHF8
Mental retardation, X-linked OPHN1
Mental retardation, X-linked 1/78 IQSEC2
Mental retardation, X-linked 12/35 THOC2
Mental retardation, X-linked 21/34 IL1RAPL1
Mental retardation, X-linked 30/47 PAK3
Mental retardation, X-linked 41 GDI1
Mental retardation, X-linked 58 TSPAN7
Mental retardation, X-linked 63 ACSL4
Mental retardation, X-linked 9 FTSJ1
Mental retardation, X-linked 90 DLG3
Mental retardation, X-linked 94 GRIA3
Mental retardation, X-linked 97 ZNF711
Mental retardation, X-linked 99 USP9X
Mental retardation, X-linked syndromic 5 AP1S2
Mental retardation, X-linked syndromic, Raymond type ZDHHC9
Mental retardation, X-linked syndromic, Turner type HUWE1
Mental retardation, X-linked, Asperger syndrome susceptibility, X-linked NLGN4X
Mental retardation, X-linked, FRAXE type AFF2
Mental retardation, X-linked, syndromic 13 MECP2
Mental retardation, X-linked, syndromic 14 UPF3B
Mental retardation, X-linked, syndromic 15 CUL4B
Mental retardation, X-linked, syndromic, Claes-Jensen type KDM5C
Metachromatic leukodystrophy ARSA
Methylmalonic aciduria and homocystinuria, cblC type MMACHC
Methylmalonic aciduria and homocystinuria, cblD type MMADHC
Methylmalonic aciduria and homocystinuria, cblF type LMBRD1
Methylmalonic aciduria, vitamin B12-responsive, cbIB type MMAB
Methylmalonic aciduria, vitamin B12-responsive, cblA type MMAA
Methylmalonic aciduria, mut(0) type MUT
Methylmalonic and propionic acidemia and homocystinuria, cbIJ type ABCD4
Methylmalonyl-CoA epimerase deficiency MCEE
Mevalonic aciduria MVK
Microphthalmia, isolated 3 RAX
MTHFR Deficiency MTHFR
Mucolipidosis III alpha/beta, and type II GNPTAB
Mucolipidosis IV MCOLN1
Mucopolysaccharidosis Ih / Hurler Syndrome IDUA
Mucopolysaccharidosis II / Hunter Syndrome: X-linked IDS
Mucopolysaccharidosis IVA GALNS
Mucopolysaccharidosis type IIIA (Sanfilippo A) SGSH
Mucopolysaccharidosis type IIIB (Sanfilippo B), 252920 NAGLU
Mucopolysaccharidosis type IIIC (Sanfilippo C) HGSNAT
Mucopolysaccharidosis type IIID GNS
Mucopolysaccharidosis type VI (Maroteaux-Lamy) ARSB
Muscular dystrophy, limb-girdle, 2A CAPN3
Muscular dystrophy, limb-girdle, type 2D SGCA
Muscular dystrophy, limb-girdle, type 2E SGCB
Muscular dystrophy-dystroglycanopathy (congenital with brain and eye anomalies) POMGNT1
Muscular dystrophy-dystroglycanopathy (congenital with brain and eye anomalies), type A, 1 POMT1
Muscular dystrophy-dystroglycanopathy (congenital with brain and eye anomalies), type A, 2 POMT2
Muscular dystrophy-dystroglycanopathy (congenital with brain and eye anomalies), type A, 5 FKRP
Myotonia congenita, dominant CLCN1
Nemaline myopathy 2, autosomal recessive NEB
Nephrotic syndrome, type 1 (Finnish Type) NPHS1
Neutropenia, severe congenital 3, autosomal recessive HAX1
Niemann-Pick disease, type A SMPD1
Niemann-Pick Disease, Type C2 NPC2
Niemann-Pick Disease: Type C1 NPC1
Nijmegen breakage syndrome NBN
Norrie disease NDP
Nystagmus 6, congenital, X-linked GPR143
Ornithine transcarbamylase deficiency OTC
Osteogenesis imperfecta, type VIII P3H1
Pelizaeus-Merzbacher disease, 312080 PLP1
Peroxisomal acyl-CoA oxidase deficiency ACOX1
Peroxisome biogenesis disorde 6A, Zellweger syndrome PEX10
Peroxisome biogenesis disorder 1A, Zellweger syndrome-1 PEX1
Phenylketonuria PAH
Phosphoglycerate kinase 1 deficiency PGK1
Pituitary hormone deficiency, combined, 2 PROP1
Primary ciliary dyskinesia DNAH5
Propionic acidemia PCCA
Propionic acidemiaPCCB
Pyruvate carboxylase deficiency PC
Pyruvate dehydrogenase E1-beta deficiency PDHB
Renpenning syndrome PQBP1
Retinitis pigmentosa 2 RP2
Retinitis pigmentosa 25 EYS
Retinitis pigmentosa 26 CERKL
Retinitis pigmentosa 39 USH2A
Retinitis pigmentosa 43 PDE6A
Retinitis pigmentosa 45 CNGB1
Retinitis pigmentosa 46 IDH3B
Retinitis pigmentosa 49 CNGA1
Retinitis pigmentosa 59 DHDDS
Retinoschisis: X-linked RS1
Rhizomelic chondrodysplasia punctata, type 1; Peroxisome biogenesis disorder PEX7
Rhizomelic chondrodysplasia punctata, type 3 AGPS
Sandhoff disease, infantile, juvenile, and adult forms HEXB
SCID, autosomal recessive, T-negative/B-positive type JAK3
Segawa syndrome, recessive (tyrosine hydroxylase deficiency) TH
Severe combined immunodeficiency due to ADA deficiency ADA
Severe combined immunodeficiency, X-linked IL2RG
Smith-Lemli-Opitz syndrome DHCR7
Spastic ataxia, Charlevoix-Saguenay type (ARSACS) SACS
Spastic paraplegia 11, autosomal recessive SPG11
Spastic paraplegia 7, autosomal recessive SPG7
Spinalmuscle atrophy (several types) SMN1
Tay-Sachs disease, GM2-gangliosidisus, several forms HEXA
Thalassemia, alpha- HBA1
Thalassemia, alpha-HBA2
Thalassemias, beta- (Sickle Cell Anemia) HBB
Thrombocytopenia, congenital amegakaryocytic MPL
Thryoid dyshormonogenesis 6 DUOX2
Thyroid dyshormonogenesis 1 SLC5A5
Thyroid dyshormonogenesis 2A TPO
Thyroid dyshormonogenesis 3 TG
Thyroid dyshormonogenesis 4 IYD
Thyroid dyshormonogenesis 5 DUOXA2
Thyroid hormone resistance THRB
Treacher Collins syndrome 3 POLR1C
Trifunctional protein deficiency HADHB
Tyrosinemia, type I FAH
Tyrosinemia, type II TAT
Usher syndrome, type 1B; Deafness, autosomal dominant 11MYO7A
Usher syndrome, type 1G USH1G
Usher syndrome, type 2D / Deafness, autosomal recessive 31 WHRN
Usher syndrome, type 3A CLRN1
Ventricular tachycardia, catecholaminergic polymorphic, 2 CASQ2
Ventricular tachycardia, catecholaminergic polymorphic, 5, with or without muscle weakness, 615441 TRDN
VLCAD deficiency ACADVL
Walker-Warburg syndrome (congenital with brain and eye anomalies) FKTN
Wilson disease ATP7B
Wolman disease (lysosomal acid lipase deficiency) LIPA
X-linked mental retardation (XLMR) associated with macrocephaly BRWD3
X-linked mixed deafness with perilymphatic gusher POU3F4

Congelamento

Utilizziamo terreni di crioconservazione certificati dall’autorità competente (marcatura CE) per l’uso su esseri umani.

  • In questo modo seguiamo le raccomandazioni più esigenti dettate dagli organismi internazionali per le banche di cellule e tessuti umani (Direttiva europea 2004/23/CE, recepita in Italia dal D.lgs. 6 novembre 2007, n. 191).
  • Assicuriamo la tracciabilità dell’intero processo nel pieno rispetto della normativa vigente (art. 8 del D.lgs. 6 novembre 2007, n. 191 e art. 14 del D.lgs. 25 gennaio 2010, n. 16). In caso di inconvenienti è pertanto possibile risalire al lotto di fabbricazione dei materiali usati e ottenere informazioni che identifichino il problema.
  • Si garantisce inoltre la sterilità del nostro processo di congelamento.

Nel nostro processo di congelamento usiamo paillettes termosigillabili ad alta sicurezza biologica (marca CBS).

  • Queste paillettes sono composte da una resina (ionomerica) che conferisce loro una grande flessibilità, rendendole praticamente indistruttibili ed eliminando il grande problema delle paillettes tradizionali.
  • L’impossibilità di rottura e il fatto che le paillettes siano chiuse con termosigillatura garantiscono che il seme non entri mai in contatto con l’azoto liquido e riducono quasi a zero il rischio di contaminazione tra i campioni.

Le paillettes sono identificate mediante un CODICE UNICO che include codice seriale e codice del donatore, permettendoci di:

  • Rendere impossibile la confusione tra paillettes di donatori distinti, grazie alla stampa del codice del donatore.
  • Evitare la manipolazione esterna del codice, essendo impossibile cancellarlo senza distruggere l’etichetta.
  • Assicurare al centro di PMA ricevente una facile identificazione.

Utilizziamo un sistema automatico di riempimento e termosigillatura (CBS).

  • Permette di non manipolare il campione, eliminando la possibilità di contaminazione ed errori in questa parte del processo.
  • Garantisce che le paillettes siano riempite in modo omogeneo.
  • Mediante la termosigillatura automatica, impedisce la possibilità di contaminazione tra i campioni per la rottura del sistema di chiusura, problema inerente alla sigillatura di paillettes tradizionali e criotubi.

Il processo di congelamento si realizza mediante congelatori biologici specifici per il seme (Cryologic CL-8800i).

  • Ottimizzazione e omogeneità dei risultati, potendo riprodurre l’intensità e il tempo di congelamento.
  • Diminuzione della possibilità di contaminazione esterna, propria dei processi di congelamento aperti.
  • Tracciabilità della temperatura del processo di congelamento, potendo conservare la curva di tutti i congelamenti effettuati.

Usiamo due metodi o sistemi di congelamento, tramite i quali definiamo inoltre i due tipi di campione a disposizione dei Centri di PMA:

SEME TOTALE

Processazione del seme prima del congelamento

L’eiaculato (seme totale) si diluisce con Freezing Medium – Test Yolk Buffer (IrvineScientific) con un rapporto di 1:1.

Preparazione del campione prima dell’uso

Si deve effettuare un trattamento di recupero di spermatozoi mobili per eliminare il plasma seminale, i crioprotettori, gli spermatozoi immobili e il resto di cellule e detriti.

Indicazioni d’uso

  • Inseminazione intrauterina
  • FIVET convenzionale
  • ICSI

READY USE

Processazione del seme prima del congelamento

L’eiaculato (seme totale) viene sottoposto a un trattamento di recupero di spermatozoi mobili mediante gradienti di densità, lavaggio posteriore e diluizione (1:3) con Sperm Freeze (FertiPro).

Preparazione del campione prima dell’uso

Si raccomanda di lavare il campione per eliminare i crioprotettori.

Indicazioni d’uso

  • Inseminazione intrauterina
  • ICSI

Stoccaggio

Lo stoccaggio delle paillettes si realizza in criocontenitori che racchiudono azoto liquido, a una temperatura di -196°C.

  • Le paillettes vengono immerse in azoto liquido, controllollando continuamente il livello e la temperatura dei criocontenitori.
  • Questo metodo evita la perdita di qualità dei campioni a cui si andrebbe incontro se non si garantisse sempre una temperatura omogenea e costante di -196 °C.

I nostri contenitori sono controllati continuamente sia a livello di temperatura che di riempimento.

  • Diminuisce il patimento dei campioni.
  • Elimina il rischio di contaminazione dei campioni.

Quando un campione esce dalla nostra Banca, viene interdetto definitivamente.

  • Se una paillette viene restituita a Ceifer Biobanco, in nessun caso verrà conservata nuovamente.
  • Tutti i campioni non utilizzati devono essere restituiti a Ceifer Biobanco per la loro distruzione.

Trasporto

Utilizziamo solo criocontenitori omologati, dotati al loro interno di un materiale poroso che adsorbe l’azoto liquido e lo mantiene in fase vapore.

  • Omologati per trasportare campioni biologici.
  • Omologazione per il trasporto sia aereo che terrestre.
  • Sicurezza conferita dall’assenza di dispersioni durante il viaggio.

IMBALLAGGIO

  • I criocontenitori per il trasporto sono provvisti di imballaggi specificamente disegnati a questo scopo da CEIFER Biobanco.
  • La solidità e il sistema di chiusura di questi imballaggi forniscono un supplemento di sicurezza unico nel nostro settore, facendo in modo che sia i campioni che i criocontenitori risentano meno del trasporto.
  • Permettono inoltre l’incorporazione di un sistema antimanipolazione.

SISTEMA ANTIMANIPOLAZIONE

  • Il sistema è costituito da un sigillo numerato, assicurato alla chiusura.
  • Il numero identificativo del sigillo è unico e viene indicato nel rapporto d’invio.

Il nostro sistema di trasporto permette di disporre di un campione in un centro italiano in 24-48 ore.

Dal 1993 effettuiamo tutti i trasporti dei campioni mediante l’impresa MRW, che per questa ragione ci offre un trattamento preferenziale attraverso una pronta risoluzione dei problemi inerenti al trasporto denominato urgente.

  • Esiste uno specifico monitoraggio dei nostri invii durante il trasporto.
  • Più di vent’anni senza nessun furto garantiscono la catena di custodia.
  • Per vedere tutti i servizi consultare la richiesta di campioni.

Istruzioni d’uso

Istruzioni d'uso campioni di seme

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